www.freddynietzsche.com/2009/11/04/ieri-sera-al-tweetg1
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Sì sì, che è facile criticare. Uno sta a casa e guarda la televisione sul divano e critica che questo e quello non vanno bene, che così non si fa, che si deve lavorare meglio. C’è sempre uno che dice “E allora fallo tu!” No, fallo tu non vale, ciccio, se no ognuno romperebbe solo le palle sulla propria competenza specifica. E allora il mio amico Gabriel Al Kashaghi cosa dovrebbe fare,... Read moreSì sì, che è facile criticare. Uno sta a casa e guarda la televisione sul divano e critica che questo e quello non vanno bene, che così non si fa, che si deve lavorare meglio. C’è sempre uno che dice “E allora fallo tu!” No, fallo tu non vale, ciccio, se no ognuno romperebbe solo le palle sulla propria competenza specifica. E allora il mio amico Gabriel Al Kashaghi cosa dovrebbe fare, che ne sa a manetta di manoscritti alchemici arabi ed ebraici dell’anno mille? Quando mai gli capiterà di trovare uno che parla di manoscritti alchemici arabi ed ebraici dell’anno mille, e lo fa coi piedi? Quando mai gli capita di potersi lamentare davanti a un lavoro malfatto? Richiedere si può. Esigere anche. Si osserva e ci si lamenta. E più i requisiti minimi sono a portata di tutti, più sono roba di buon senso, più è difficile sostenere che uno stia facendo il figo che vuole la BBC, vuole la CNN, vuole chissà cosa per il gusto di dirsi migliore.Per esempio, se muore l’antropologo Claude Levi Strauss, secondo voi il principale telegiornale italiano, il TG1 dell’ora di cena, dopo aver parlato della veggente calabrese Natuzza, dopo aver raccontato da Londra di un uomo che ha l’allergia alle creme per la pelle e non può toccare la moglie, dopo una serie di altre cose che vi risparmio, può trattare l’argomento così? View page